Playbook per la tua Sovereign AI

Il metodo operativo per progettare, validare e mettere in produzione LLM on-prem: dati al sicuro, latenza sotto controllo, costi prevedibili.

<20 ms/token
inferenza locale
TCO prevedibile
su misura del carico
Zero data egress
informazioni sensibili

Principi di Sovranità

Sovranità dei Dati

I tuoi dati non escono: air-gap, KMS, auditing by design.

Scopri come lo applichiamo →

Prestazioni Misurabili

Latenza, throughput e qualità verificati con benchmark ripetibili.

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Verificabilità & Audit

Tracciabilità di prompt, versioni modello, eval automatici.

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Unit Economics

Costo/1k token, costo per call, costo per feature: numeri prima delle scelte.

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Portabilità & Vendor Neutrality

Niente lock-in: scelte reversibili e componenti intercambiabili.

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Sovereign AI Framework™

01

Data Governance

Deliverable

Mappa dati, policy accessi, classificazione sensibilità, dataset per eval.

Domande chiave

Chi può vedere cosa? Quali dataset diventano ground truth?

Anti-pattern

"Dumpare tutto nel vector DB".

KPI

Copertura dataset di test (%), tempo di onboarding dati, incidenti di accesso.

02

Model Strategy

Deliverable

Scelta famiglie modello (es. Llama/Qwen/...); tabella trade-off; piano fine-tuning/RAG.

Domande chiave

Domini di conoscenza? Contesto necessario? Hallucination tollerata?

Anti-pattern

Scegliere il più grande "perché sì".

KPI

Qualità (Exact/Partial Match), factuality, costo/1k token.

03

Infrastructure

Deliverable

Topologia cluster (ingress → gateway → inference → vector/feature store → observability), SLO.

Domande chiave

Latenza target? Burst vs steady load?

Anti-pattern

Over-engineering con stack ingestibile.

KPI

p50/p95 latenza, tps sostenibile, utilizzo GPU/CPU, error rate.

04

Security

Deliverable

Threat model, KMS, segregazione reti, SIEM feed, policy prompt security.

Domande chiave

Quali superfici d'attacco? Che audit trail serve al CISO?

Anti-pattern

Token/API secreti hard-codati.

KPI

MTTR incidenti, tentativi bloccati, copertura log.

05

Ops & Governance

Deliverable

Eval pipeline, canary/rollback, versioni modelli, policy di rilascio.

Domande chiave

Chi approva? Quando si fa rollback?

Anti-pattern

"Set and forget".

KPI

Tempo da change→prod, % rilasci con rollback, drift dei benchmark.

Decisioni chiave (con default “sicuri”)

Le scelte sotto sono quelle che determinano qualità, rischio e costi. Ogni decisione ha un default consigliato e i trigger per cambiare strada.

1) Deployment: on‑prem vs hybrid

  • Default: hybrid con dati sensibili on‑prem, burst controllato in cloud.
  • Quando on‑prem puro: dati regolati, vincoli di sovranità, audit stringenti.
  • Rischio tipico: “cloud-first” → egress + lock‑in + esposizione compliance.

2) Modello: base, fine‑tuning, RAG

  • Default: RAG + eval harness; fine‑tuning solo se serve.
  • Quando fine‑tuning: formato output rigido, tone/terminologia, policy enforcement.
  • Rischio tipico: fine‑tuning su dati sporchi → regressioni e drift.

3) Serving: latenza, throughput, costi

  • Default: vLLM per serving general purpose; TensorRT‑LLM per latenza/throughput estremi.
  • Quando cambiare: SLO p95 aggressivi, batch elevato, contesto lungo.
  • Rischio tipico: sizing “a sensazione” → colli di bottiglia e costi imprevedibili.

4) Governance: compliance e evidenze

  • Default: mappa obblighi → controlli → evidenze → owner (end‑to‑end).
  • Quando alzare il livello: AI Act high‑risk, NIS2 in‑scope, dati speciali.
  • Rischio tipico: “policy senza prove” → audit fallito.

KPI & SLO (quelli che contano davvero)

Se non misuri qualità, rischio e costi, stai facendo demo. Questi KPI sono quelli che usiamo per definire un go/no‑go enterprise.

Qualità

  • Groundedness: % risposte supportate da evidenze.
  • Hallucination rate: errori fattuali misurati su set di test.
  • Task success: risoluzione ticket / completamento workflow.

Performance

  • p95 latency: end‑to‑end (UI → API → model → tools).
  • TTFT: time‑to‑first‑token per perceived latency.
  • Throughput: tok/s e concurrency sostenibile.

Economics

  • € / 1k tokens e € / call (per feature, per team).
  • Utilization: GPU duty cycle e batch efficiency.
  • Cost to serve: costo mensile per volume reale.

Risk & Ops

  • Policy violations: prompt injection / data leakage.
  • Incident MTTR: tempo medio di ripristino.
  • Audit readiness: copertura evidenze per controllo.

Maturity Model (da demo a piattaforma)

Un percorso in 5 livelli con deliverable chiari. L’obiettivo è arrivare a una piattaforma misurabile e audit‑ready, non a un prototipo eterno.

L0

Prototype

Funziona su esempi, non su dati reali e non è misurato.

  • Prompt baseline
  • Dataset di test minimo
  • Threat model iniziale
L1

Pilot

Use case reale, metriche e criteri di go/no‑go.

  • Eval harness
  • RAG controllato
  • Osservabilità base
L2

Production

SLO, rollback, sicurezza operativa e processi.

  • Canary + rollback
  • Audit trail
  • Cost dashboard
L3

Regulated

Evidenze, controlli e governance per audit esterni.

  • Evidence pack
  • Incident reporting
  • Model risk mgmt
L4

Platform

Più use case, policy unificate e scaling industriale.

  • Routing multi‑model
  • Guardrails centralizzati
  • FinOps per LLM

Checklists (copiabili)

Checklist pratiche per evitare i failure mode più comuni. Se vuoi, le integriamo come template nei tuoi processi.

Go/No‑Go Pilot (prima del go‑live)
  • Dataset di test rappresentativo (golden set) + metriche concordate
  • Policy: PII, prompt injection, data leakage (testate)
  • Rollback definito + owner + runbook
  • Cost model (€/call) e limiti (rate, token, budget)
Production Readiness
  • SLO (p95, TTFT, availability) + alerting
  • Logging strutturato + audit trail
  • Model/version governance + changelog
  • Security review (authn/z, secrets, network boundaries)
Audit Readiness (GDPR/NIS2/AI Act)
  • Mappa obblighi → controlli → evidenze → owner
  • Assunzioni documentate e firmabili
  • Incident response e timeline
  • Vendor/supply chain: inventario e risk assessment

ROI: come misurarlo senza auto‑ingannarsi

Il ROI “vero” non è solo costo GPU. È throughput di team, riduzione incidenti e velocità di decisione. Qui sotto un modello pratico.

1) Definisci l’unità economica

  • € / ticket risolto
  • € / documento processato
  • € / analisi completata

2) Collega qualità → outcome

  • Riduzione escalation
  • Riduzione rework
  • Lead time decisionale

3) Calcola costi reali

  • Compute + storage + networking
  • Ops + security + compliance
  • Tooling + licensing

Casi d’uso enterprise (quelli che pagano)

Tre archetipi vincenti: support, knowledge work, operations. Qui trovi esempi e risultati misurabili.

Support Assistant

Deflection ticket, riduzione AHT, knowledge grounding.

NOC / Triage

Root-cause assistito, runbook retrieval, priorità incident.

R&D / Summarization

Sintesi controllata, citazioni, compliance dati.

FAQ

Quanto tempo serve per un pilot?

Tipicamente 4–6 settimane per un use case “core” con eval harness, osservabilità e go/no‑go.

Come gestite GDPR/NIS2/AI Act?

Con una mappa obblighi→controlli→evidenze, ownership chiara e roadmap eseguibile (vedi Compliance Mapper).

On‑prem conviene sempre?

No: dipende da volume, SLO, vincoli regolatori e disponibilità dati. Il punto è una scelta misurata, non ideologica.

Che modelli usate?

Selezione per dominio, latency budget, contesto e risk appetite. L’obiettivo è portabilità: niente lock‑in.

Passiamo dai principi all'azione

Avvio con Assessment Strategico (2 settimane): mappiamo dati, KPI, rischi e definiamo la Reference Architecture.